Archivio mensile:novembre 2011

Dei Girasoli

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Il girasole giallo è sulla mia scrivania da poche ore e già si ingobbisce sul suo vaso sottile, sentinella delle torri diroccate dei libri e un vecchio reggiseno. La lampada, alle sue spalle, che non lo ha tratto in inganno nemmeno per un secondo, lei che voleva fingersi il suo amante solare.
A guardarlo da vicino, sembra che non possa esistere niente di più vasto del suo viso piatto, e che non ci sia niente di più superfluo in un viso di occhi, labbra e naso. Basta una criniera gialla per parlare, e il silenzio per affascinare.

Quando mi muovo nella vita reale, rifuggo gli stereotipi. Eppure in questo modo ciò che mi capita e che appartiene alla simbologia comune può avere un retrogusto piacevole, una piccola etichetta che lo marchia con una vaga unicità.
Io, per esempio, non avevo mai ricevuto dei fiori.

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